T2 = Temperatura di mandata
circuito secondario
P2 = Pompa circuito secondario
M = Punto di miscelazione
P1 = Pompa circuito primario
T1 = Temperatura di mandata
circuito primario
T4 = Temperatura di ritorno
circuito primario
Mp
Rp
AA
B = Batteria (circuito)
di riscaldamento
T3 = Temperatura di ritorno
circuito secondario
Bpprim = By-pass circuito primario
Bpsec = By-pass circuito secondario
Principio di funzionamento del circuito di iniezione
con valvola di miscelazione
Se, in base alla costruzione del collettore di distribuzione o della
tubazione di distribuzione primaria, al punto di derivazione verso la
batteria abbiamo, tra il punto AA e il punto AB, una pressione differen-
ziale è possibile sfruttare questa situazione per vincere la resistenza
della valvola di controllo come rappresentato in fig. 5.12.
Quando la valvola è chiusa, la pompa secondaria P2 spinge il flusso
d’acqua dal punto M attraverso la mandata del secondario, la bat-
teria, il ritorno del secondario, il bypass secondario e poi il punto di
miscelazione M.
Il flusso primario necessario per questo gruppo, viene spinto dalla
pompa P1 dal punto AA verso il punto di connessione AB attraverso il
bypass principale e la valvola di controllo. Se la valvola di controllo si
apre, una parte del flusso, in base alla posizione, viene deviata verso
il punto M nel circuito secondario, mentre la stessa quantità lascerà
il circuito secondario attraverso il ritorno e la valvola di controllo.
Nel circuito di iniezione la resistenza della valvola viene così vinta dal-
la pompa primaria.
Dal momento che il circuito secondario
è sempre chiuso su se stesso,
indipendentemente dalla valvola di controllo è possibile far circolare
diversi flussi d’acqua nei due diversi circuiti, consentendo di lavorare
con diverse temperature di mandata, ad esempio 110 ° C / 70 ° C nel
circuito primario e 90 ° C / 70 ° C nel circuito secondario.
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Capitolo 5
AB