Possiamo considerare questo circuito come una combinazione di due

circuiti di miscelazione, come rappresentato nella fig. 5.10.

La portata nominale del circuito secondario è costituita da una por-

zione costante che scorre nel by-pass 2 verso il punto di miscelazione

“m” e una porzione variabile che, secondo la posizione del dispositivo

di miscelazione, passa verso il punto di miscelazione M attraverso il

by-pass 1 o attraverso il circuito primario.

Per quanto concerne la misura della valvola di controllo, va conside-

rato che la portata nominale è calcolata basandosi sulla seguente

equazione:

Portata nominale dell’acqua: V

[_

s

l

] = Q[kW]

4.19 (t

2

-t

3

)

Per realizzare il bilanciamento del flusso dell’acqua occorre installare

due valvole di bilanciamento come rappresentato in fig. 5.11.

P

M

D1

fig. 5.11

Valvola di bilanciamento in un circuito miscelato

con differenza di temperatura

T

mandata primario

– T

mandata secondario

D

1

= Valvola di bilanciamento per il flusso totale

D

2

= Valvola di bilanciamento per la parte a

miscelazione costante

D1 limita il flusso totale mentre D2 regola il volume di miscelazione

costante. D2 viene prima aperta e poi chiusa leggermente in modo

da evitare che la temperatura, nel punto di miscelazione M, superi il

valore massimo.

D2

Anelli di controllo: principi di funzionamento, dimensionamento e scelta