Il diagramma rappresentato in fig. 5.3 è basato su una curva avente

caratteristiche lineari.

Avere un range di regolazione ridotto significa che una piccola variazione

della corsa della valvola cambia in modo eccessivo la potenza fornita

allo scambiatore di calore; questo creerà fluttuazioni attorno al set-

point dell’impianto. L’unico modo per risolvere in modo soddisfacente un

problema di questo tipo è quello di adattare le perdite totali di pressione

(ΔpD + ΔpLs + ΔpA + ΔpV) alla perdita di carico disponibile mediante

l’uso di valvole di bilanciamento (ad esempio R206B) come mostrato

in fig. 5.4.

Naturalmente, occorre sottolineare che potendo limitare il flusso solo

in tubazioni a portata costante, le valvole di bilanciamento devono

essere installate solamente in sezioni d’impianto con questo tipo di

caratteristica.

ΔpA

ΔpLs

ΔpBp = Perdita di carico del by-pass

ΔpD = Perdita di carico della valvola di bilanciamento

ΔpD=p1-(ΔpLp+ΔpLs+ΔpA+ΔpV)

ΔpV

ΔpzV = pressione differenziale

disponibile p1 – ΔpLp

ΔpLp

fig. 5.4

Valvole di bilanciamento installate in circuiti

in deviazione

P

ΔpLp

p1

Supponiamo che in fig. 5.4 abbiamo

ΔpzV = 0.4 bar

ΔpA = 0.05 bar

ΔpLs = 0.02 bar

ΔpV = 0.11 bar

Per fare un esempio:

ΔpD sarà uguale a 0.22 bar (0.4-0.05-0.02-011)

Tramite la valvola di bilanciamento D1 è così necessario “vincere”

artificialmente una pressione di 0.22 bar.

Per tale ragione è essenziale scegliere la valvola con un diametro imme-

diatamente più piccolo, sempre che la sua perdita di carico lo consenta.

Anelli di controllo: principi di funzionamento, dimensionamento e scelta