interiori. Esempi tipici sono un mix ridotto di materiali,
superfici non trattate, chiarezza attraverso linee nette,
forme geometriche o archetipiche (anche tradizionali,
semplici), un design omogeneo dal punto di vista
cromatico o a forti contrasti con pochi colori primari,
combinazioni di bianco e nero e sfumature di grigio.
Struttura, atemporalità e sostanza caratterizzano il
Purismo (vedi AXOR Uno).
RAPPORTO AUREO
Nell’arte e in architettura il rapporto aureo è spesso
definito come la proporzione ideale di lunghezze
diverse tra loro. È considerato la sintesi di estetica e
armonia ed è stato già applicato in modo intuitivo
prima che fosse trovata la formula corrispondente. Il
rapporto aureo è stato anche suggerito in molte opere
di artisti del Rinascimento, tra cui Raffaello, Leonardo
da Vinci e Albrecht Dürer. Il rapporto aureo descrive
la divisione armonica di una distanza in una sezione
più piccola e una più grande nella relazione matema-
tica di b:a = c:b. Di conseguenza, la parte più grande
si comporta rispetto alla lunghezza totale quanto la
parte più piccola rispetto alla sezione più grande
(vedi AXOR UNO).
SCULTURA ⁄ SCULTOREO
Una scultura (dal latino “sculpere” = intagliare, scol-
pire, scalpellare) è un corpo plastico, tridimensionale,
in genere con una pretesa artistica, che sviluppa il suo
effetto, possiede espressività formale e spesso simbo-
lica da diverse prospettive e si distingue chiaramente
dall’ambiente (vedi Plastico). Un elemento di design
scultoreo sviluppa la sua affermazione indipendente
staccandosi dall’ambiente circostante e influenzando
in modo sostenibile la percezione dello spazio (vedi
AXOR Edge).
SENSUALITÀ ⁄ SENSORIALE
Nel linguaggio colloquiale la sensualità si riferisce
all’orientamento verso i sensi, o la ricettivit
à delle
impressioni esterne da parte degli organi di senso.
La percezione ci permette di comprendere il mondo
circostante dell’apparenza in termini di sostanza e for-
ma, di riconoscere e distinguere le cose esterne a noi,
incluse le loro proprietà e i mutamenti. Nell’uso co-
mune il termine sensualità assume anche il significato
di “erotismo”. Significa anche la totalità degli impulsi
“sensoriali”, le inclinazioni, i desideri e le passioni, che
sono direttamente associati ai bisogni dell’organismo
fisico umano, come l’istinto di nutrimento, o si basano
sul sentimento di desiderio e avversione. L’aggettivo
“sensuale” descrive ciò che è percepibile dai sensi,
orientato ai sensi o mediato attraverso i sensi. Il termi-
ne viene utilizzato anche per identificare prodotti che
attirano particolarmente gli organi di senso. Il design
viene definito sensuale quando ha un appeal emotivo,
quando stimola positivamente i sensi quali percezione,
vista o gusto. Il design sensoriale viene spesso asso-
ciato a una sensazione piacevole e ⁄ o a un aspetto
equilibrato (vedi Rapporto aureo) (vedi AXOR Starck
Organic).
SENZA TEMPO
Non collegato al tempo, non soggetto a una moda o
a un’epoca particolare.“Senza tempo” è un’espressio-
ne definita in modo molto diverso e può riferirsi indif-
ferentemente a eventi, persone o cose. L’espressione
“design senza tempo” nell’uso linguistico si riferisce
a un’estetica di lunga durata che non passa di moda
(vedi Classico).
SIMBOLO ⁄ SIMBOLICO
Simbolo (dal greco”symbolikós” = contrassegno) è
un’immagine di qualcos’altro, un vettore di significato
definito da convenzioni, che funge da marchio,
emblema o segno di riconoscimento, che mantiene
la sua funzione rappresentando qualcosa che non è
percepibile. Simbolicamente, quindi, significa innanzi-
tutto “rappresentativo” o “indicante un significato più
profondo ⁄ nascosto”. Nell’ambito del design, i simboli
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sono segni meno immediati (poiché si applicano, ad
esempio, nella teoria del linguaggio e compaiono
sui segnali stradali) di quelli indiretti. Rappresentano
qualcosa di diverso dall’oggetto in sé, andando oltre.
Il significato dei simboli, come quelli che si incontrano
nella religione, nel mito o nell’arte, spesso non può
essere razionalmente tradotto o interpretato. Una
simile profondità di significato si può riscontrare anche
nel design, ma in questo ambito i simboli hanno so-
prattutto una valenza emotiva. La funzione simbolica
del design (in contrasto con la funzione esplicativa,
che mostra scopo e funzionamento) si rispecchia nel
riferimento ai contesti sociali. Così lo stile Bauhaus
simboleggiava il pensiero d’avanguardia, il Funzio-
nalismo il progresso industriale, lo stile campagnolo
la vita semplice e il Minimalismo, la raffinatezza e il
comfort dell’high tech.
STILE
Lo stile identifica ciò che è essenziale, caratteristico o
tipico in termini di espressione, design, comportamen-
to o procedura. Lo stile, tuttavia, può descrivere non
solo un’espressione individuale, ma anche la tipica
presentazione ed espressione di un’epoca (come l’Art
Nouveau), una regione (come il “Bel Design” italiano)
o un artista ⁄ gruppo di artisti o designer (Bauhaus,