Catalogo AXOR

GLOSSARIO DEL DESIGN

gli ordini classici di colonne e le forme a timpano,

caratteristiche spesso adottate in forma modificata.

Edifici famosi in stile neoclassico si trovano negli Stati

Uniti (ad esempio la 30th Street Station di Filadelfia),

in Francia (ad esempio il Palais de Chaillot a Parigi)

o in Finlandia (ad esempio l’edificio del Parlamento

finlandese a Helsinki). Una forma peculiare di stile ne-

oclassico con un linguaggio architettonico ancora più

imponente è stata espressa ad esempio nei progetti

di Albert Speer o Enrico del Debbio nella Germania

nazionalsocialista e nell’Italia fascista. In Germania,

lo Stadio Olimpico e la Cancelleria del Nuovo Reich

a Berlino sono esempi ben noti; in Italia il complesso

sportivo del Foro Italico a Roma o la Basilica di San

Pietro e Paolo a sud di Roma. In Russia, gli edifici del

neoclassicismo socialista caratterizzano ancora oggi

molte città, come ad esempio l’Università Statale di

Mosca o la Casa dei Soviet a San Pietroburgo.

NOSTALGIA ⁄ NOSTALGICO

Nostalgia (dal latino “nostalgia” = mancanza di casa,

dal greco”nóstos” = ritorno a casa e “álgos” = dolore)

si riferisce alla memoria dei tempi passati: sentimenti

di desiderio indefinito, rivolto al passato che motivano

la trasfigurazione e ⁄ o il risveglio di fenomeni passati

nell’arte, nella musica, nella moda e in altri settori.

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Il design nostalgico o la nostalgia possono essere

realizzati nei prodotti così come nei mondi rappre-

sentati e nella musica, parafrasando elementi stilistici

del Flower Power della musica anni ‘60 o ‘80. Si

tratta della ricostruzione più accurata di qualcosa del

passato, senza aggiungere nulla di nuovo o trovare un

nuovo approccio progettuale attraverso la combina-

zione di vecchio e moderno (vedi Retrò) (vedi AXOR

Montreux).

ORIGINALE ⁄ ORIGINALE

Originale (dal latino”origo” = origine) ha significati su

più livelli. Opposto alla contraffazione: questo è un

prodotto o un oggetto reale. In antitesi alla copia: l’o-

riginale si distingue come copia inalterata e non ripro-

dotta creata dall’artista stesso. Ma può anche avere il

significato di una versione originale o di un modello e

quindi indicare la prima versione di un testo, libro, im-

magine, grafica o modello rappresentato. Un oggetto

viene quindi definito originale anche quando a modo

suo è nuovo, inedito, creativo, spiritoso. In questo

senso l’aggettivo descrive qualcosa di autonomo,

incomparabile, straordinario.

PEZZO UNICO

Il pezzo unico (dal latino “unus” = uno, uno solo)

designa un oggetto o un prodotto disponibile in un

unico esemplare. Sebbene la natura (democratica) del

design dimostri effettivamente il suo potenziale di du-

plicazione e la sua qualità nella produzione in serie, i

pezzi unici di oggi non si trovano più solo nel mercato

dell’arte. Sono pezzi unici anche i prodotti di design

sotto forma di edizioni speciali di una produzione

in serie o come progetto unico nel suo genere (vedi

AXOR Signature).

PROPORZIONE ⁄ PROPORZIONALE

In estetica la proporzionalità si riferisce a rapporti di

dimensione o lunghezza particolarmente “gradevoli”

per l’occhio. Nelle arti figurative viene definito pro-

porzione il rapporto delle parti del corpo l’una con

l’altra e con l’insieme (considerata la scala ideale) e

in architettura le dimensioni di larghezza, altezza e

profondità sono correlate alla struttura generale (vedi

Rapporto aureo). Il senso di equilibrio delle proporzio-

ni non è un prodotto casuale, ma determinato a livello

biologico, estetico e culturale – quindi per gli europei

le auto americane sembrano nel complesso spropor-

zionate, ma in sé armoniose, mentre l’ideale di bellez-

za dei colli molto lunghi delle culture africane contra-

sta decisamente con il nostro senso delle proporzioni,

poiché in questo caso la relazione di una parte con il

tutto sembra squilibrata. Nella moda il gusto cambia

più velocemente che in altri settori, mentre in architet-

tura, ad esempio, anche le proporzioni devono essere

calcolate da un punto di vista strutturale.

PURISMO ⁄ PURISTA

Il Purismo (dal latino “purus” o francese “purisme”)

è oggi generalmente identificato con “semplicità”.

Il Purismo è uno stile d’arte e architettura moderni

appartenente al XX secolo. Il termine, tuttavia, deriva

originariamente dalla critica del linguaggio, dove è

richiesto uno stile puro, genuino, libero da qualsiasi

elemento estraneo. Il Purismo vuole preservare una

peculiarità culturale autentica, originale e pura. In tal

senso, un design stilistico classico può essere conside-

rato purista. Il Purismo è quindi sempre associato a un

certo rigore. Come atteggiamento creativo il Purismo

è emerso da un’estetica derivata dal Costruttivismo

russo, che richiedeva un’arte netta e rigorosa basata

su forme puramente architettoniche e geometriche.

L’ideale è la composizione di forme geometriche

elementari, evitando effetti puramente decorativi.

Oggi, nel significato correlato al design, il Purismo

si riferisce a un linguaggio formale estremamente

ridotto, con un’estetica quasi ascetica, da cui si può

evincere persino una componente morale: la modestia

nel design esterno e formale, che dovrebbe promuo-

vere una concentrazione quasi sacra sulle qualità