Catalogo AXOR
GLOSSARIO DEL DESIGN
Memphis, ecc.). Uno stile si caratterizza per peculia-
rità ricorrenti, per la selezione e l’applicazione delle
forme. Se queste caratteristiche formano un modello
uniforme che può essere dimostrato da molti soggetti,
nelle arti figurative si parla di “stile”. Se questi mezzi
di espressione formano uno stile personale, si tratta
di uno stile individuale che può essere riscontrato
nell’arte, nel design o nella moda. Uno stile può anche
essere descritto come arcaico, ideale o naturalistico,
indipendentemente da personalità e tempi. Nel design
le categorie stilistiche sono in particolare funzionaliste,
minimaliste, organiche e classiche.
STRAVAGANTE
L’aggettivo stravagante significa insolito, esagerato,
deviante e quindi sorprendente o straordinario. In
passato usato spesso in senso negativo, il termine
stravagante nell’architettura o nell’interior design oggi
definisce creazioni insolite, nuove e inconsuete, a volte
futuristiche nella progettazione di prodotti, spesso con
la deliberata intenzione di catalizzare l’attenzione.
TAGLIO A DIAMANTE
In generale, nell’ambito della gioielleria identifica il
tipo e la forma delle pietre, ottenuta tramite molatura
per migliorarne la lucentezza ed evidenziare gli effetti
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ottici peculiari della pietra. Il taglio di un diamante
ne determina quindi la brillantezza. Maggiore è la
qualità del taglio, più luminosa e brillante risplenderà
la pietra. Solo il taglio perfetto fa risaltare la lucen-
tezza particolare di un diamante. Esistono numerosi
tagli a diamante – già nel 1500 se ne contavano 50
differenti – incluso il taglio a brillante, uno dei più
famosi e popolari. Come nella gran parte dei casi, si
tratta di un taglio sfaccettato (dal francese “facette”,
superficie laterale). Il taglio sfaccettato non viene
utilizzato solo per brillanti o altre pietre preziose, ma
anche per il vetro o gli specchi, per lavorare i bordi
o per creare forme speciali (vedi AXOR Starck V).
Informazioni su AXOR: nella collezione AXOR Edge,
il taglio a diamante delinea la struttura superficiale
della rubinetteria. Tramite uno strumento con la punta
in diamante viene fresata l’esclusiva struttura. Il blocco
viene quindi cromato o rifinito con una delle superfici
AXOR FinishPlus. Si crea così una struttura superficiale
che rappresenta un dettaglio speciale tipico di questa
collezione.
TATTO ⁄ TATTILE
Tatto (dal greco”haptikòs” = adatto al contatto) è la
dottrina del senso del tatto. Toccando le superfici o
essendo toccati, gli esseri viventi ricevono stimoli e
informazioni. Nel design, la sensazione tattile di un
oggetto influenza il nostro benessere. Reazioni come
simpatia o fastidio, sensazione di caldo o freddo, fami-
liarità o irritazione sono istintive e non possono essere
controllate. Il termine “aptico” è stato coniato dallo
psicologo tedesco Max Dessoir. Nel suo libro “Über
den Hautsinn” (1892) suggerisce il nome Haptik (tatti-
le) per la ricerca accademica sul senso del tatto, ana-
logamente a quanto accade per acustica e ottica. Il
senso di aderenza, nel caso del design delle superfici,
determina in gran parte il nostro rapporto emotivo con
un oggetto, ma anche la nostra fiducia nella qualità
ergonomica, come nel caso di sedie o poltrone o di
strumenti. I principi di progettazione tattile sono usati
intenzionalmente in un’ampia varietà di settori. Per gli
imballaggi di prodotti come le bottiglie, i componenti
tattili vengono utilizzati come un’importante funzione
di riconoscimento del brand. Soprattutto nel caso dei
prodotti che vengono usati ⁄ toccati più volte al giorno
(ad esempio gli accessori per il bagno), la sensazione
piacevole al tatto è una caratteristica determinante.
TENSIONE
In fisica la tensione identifica una forza all’interno di
un corpo elastico. Lo stesso vale nel design, tranne per
il fatto che il corpo in genere non è elastico e la forza
non è di natura fisica, bensì energia visiva ed emotiva.
La tensione si ottiene attraverso la polarizzazione o la
gerarchia e aiuta a rendere un oggetto desiderabile e
attraente a lungo termine.
URBANO
L’aggettivo (dal latino “urbanus” = appartenente alla
città, urbs = città) sta per “caratteristica urbana”, lega-
ta alla città o alla vita urbana. Quando le persone o i
loro modi o comportamenti vengono definiti “urbani”,
si intende dire che sono “educati” e “mondani”. Il
termine design urbano si riferisce alla pianificazione
della città e comprende la progettazione di tutte le mi-
sure strutturali per la definizione dello spazio cittadino
o delle aree rurali. Ciò include indistintamente edifici
pubblici e residenziali, spazi aperti o infrastrutture.
Per quanto riguarda la progettazione di interni e di
prodotti, il design con un tocco o un carattere urbano
è sinonimo di fruibilità particolarmente adatta alle
metropoli moderne. L’arredamento urbano si sposa
perfettamente con la vita metropolitana di loft e grat-
tacieli ed è caratterizzato da un’eleganza piuttosto
semplice, senza ornamenti o altri dettagli rappresen-
tativi.