Catalogo AXOR

GLOSSARIO DEL DESIGN

compagnare e supportare le persone nella vita di tutti

i giorni. Anche la funzione emotiva fa parte del design

e oggi sta diventando sempre più importante. Un pro-

dotto è ben progettato se svolge in modo ottimale la

sua funzione, la comunica in modo comprensibile ed è

anche divertente.

DESIGN ORGANICO

Il design organico rappresenta sia uno stile sia un

principio di progettazione o costruzione. Come

concetto di stile, si contrappone agli stili geometrico,

funzionalista-oggettivo in quanto si basa su forme

organiche e occasionalmente su strutture inorganiche,

specialmente cristalline, entrambe presenti in natura.

Curve potenti e dinamiche sono caratteristiche

peculiari del design organico. Tipicamente, ma non

esclusivamente, vengono utilizzate forme, dall’aspetto

semplice, simbolicamente legato alla natura, per

creare un ambiente rilassante. Molti progetti alludono

a strutture che sono state create o lavorate da forze

naturali. In quanto principio creativo, il design orga-

nico presenta molti stili diversi, non vi

è infatti unità

stilistica. Al contrario, una scoperta di forme organiche

si può ritrovare sia nello stile tradizionale che nello

stile high-tech o minimalista. La caratteristica qui non

è l’espressione stilistica, quanto la natura del principio

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costruttivo imitato (cellulare, in rete, scheletrico, cristal-

lino, ecc.). Ciò che accomuna tutti gli oggetti organici

è una forma sviluppata dall’interno verso l’esterno

e un’enfasi sull’espressività emozionale. Le tecniche

ricorrenti sono una struttura asimmetrica, linee fluide

e forme morbide, strutture direzionali, volumi plastici

e un linguaggio formale dinamico. Nell’architettura

organica gli edifici sembrano crescere, a volte “esplo-

dono” dall’interno verso l’esterno. Famosi architetti

contribuiscono in modo innovativo: Frank Lloyd Wright

(Guggenheim Museum di New York), Eero Saarinen

e, soprattutto, Hans Scharoun (Germania). Oggi, le

opere dall’aspetto futuristico di Frank O. Gehry, Zaha

Hadid o del Grazer Kunsthaus di Peter Cook mostrano

ancora una volta elementi di design sempre più

organici. Rappresentanti di spicco del design organico

sono Ron Arad, Luigi Colani, Massimo Iosa-Ghini,

Ross Lovegrove (sedili per la Japan Airlines, 2002)

e Philippe Starck. Gli oggetti del design organico

hanno spesso una forma ergonomica e oggi vengono

realizzati con materiali sostenibili di alta qualità adatti

al prodotto (vedi AXOR Starck Organic).

DINAMICA ⁄ DINAMICO

Dinamica (dal greco”dynamiké” = potente o “dýnam-

is” = forza) è la teoria del movimento dei corpi sotto

l’influenza delle forze. La dinamica

è usata come

caratterizzazione di persone, ambienti e oggetti e

significa che qualcosa o qualcuno ha forza interiore,

è vivace, in movimento ed euforico. Il dinamismo

identifica lo stato opposto a statico. Nella musica,

dinamico indica l’intensità del suono. La dinamica si

riferisce anche al movimento interiore o alla vivacità di

un’opera d’arte o di un oggetto di design, un edificio

o uno spazio progettato. Un’impressione dinamica o

in movimento può essere causata da elementi di desi-

gn che generano un contrasto o asimmetria, strutture o

linee organicamente curve.

ECLETTISMO ⁄ ECLETTICO

Con eclettismo (dal greco”eklektos” = selezionato)

si definisce una tecnica o metodologia in cui diversi

oggetti, stili, materiali, elementi o sistemi filosofici ven-

gono combinati e messi insieme per formare qualcosa

di nuovo. Per decenni l’Eclettismo è stato decisivo per

il concetto di creatività come espressione artistica o

principio progettuale che si avvale di opere d’arte già

esistenti, spesso storiche. È anche un segno dei periodi

stilistici dell’arte europea dall’inizio dello Storicismo.

Per molto tempo l’eclettismo è stato usato come

espressione di critica verso un design privo di origina-

lità. Come processo artistico, l’Eclettismo postmoderno

è importante per la riflessione critica sul materiale

esistente. Nella progettazione, il principio eclettico

rappresenta una tecnica per allineare o reinterpretare

le citazioni al fine di creare un’esperienza originale –

cioè creativa e innovativa – o per reinterpretarla. In

questo modo qualcosa di nuovo emerge dagli oggetti

conosciuti. Spesso diventa un gioco di citazioni e

simboli presi dal mondo del design e dell’architettura

(vedi AXOR Urquiola).

ELEGANZA

All’eleganza (dal latino “elegantia” = gusto fine,

finezza o selettività) si associa un gusto raffinato che

appare prestigioso e curato. Le persone che vestono o

arredano con eleganza intendono esprimere un senso

del gusto raffinato, cioè esperto, colto. Nella maggior

parte dei casi, vengono utilizzati elementi classici

perfettamente armonizzati; mentre si tende a eliminare

elementi troppo chiassosi o vivaci.

ERGONOMIA ⁄ ERGONOMICO

“Ergonomico” è di solito sinonimo di “adattamento”

o “uso ottimizzato”. Ergonomia (dal greco antico “er-

gon” = lavoro, lavoro e “nomos” = regola, legge) era

originariamente un metodo di progettazione del luogo

di lavoro efficiente e rispettoso del corpo. Un design

ergonomico ha l’obiettivo di migliorare la collabora-