zione tra uomo e macchina e di realizzare prodotti

gestibili o comodi da usare.

ESTETICA ⁄ ESTETICO

L’estetica è la teoria della percezione sensoriale (dal

greco”aisthesis” = percezione). Ci

ò che si intende

non è “il bello” in sé, ma la dottrina delle leggi e dei

fondamenti del bello (armonia), come si evince dalla

natura e dall’arte. Qui si esamina la questione se le

proprietà estetiche debbano essere considerate og-

gettive o se la bellezza sta negli occhi di chi guarda.

Dipende meno dal gusto personale che dal gusto

antropico in generale o dalla percezione sociale

generale di ciò che è bello (vedi Rapporto aureo). Il

linguaggio quotidiano usa spesso il termine “estetico”

come sinonimo di “bello, equilibrato, di buon gusto,

accattivante”. In realtà, devono essere considerate

tutte le proprietà sensibili che stabiliscono come perce-

piamo il nostro ambiente e gli oggetti – in particolare,

il motivo per cui li percepiamo come belli o brutti.

Spesso proporzioni equilibrate, cadenze equivalenti o

graduali e combinazioni di colori armoniosi vengono

percepite come particolarmente estetiche o belle e

piacevoli. Ciò che percepiamo come estetico ha in

parte un fondamento biologico, ma anche sociologico

(dato dall’ambiente in cui viviamo) e culturale. Allo

stesso modo, sono molti i fattori che determinano la

percezione più o meno convincente dell’estetica di un

design. In alcune culture le forme ridotte e armoniosa-

mente proporzionate sono considerate belle, in altre

invece un ricco ornamento.

FROG DESIGN

Frog Design è uno degli studi di design internazionali

più famosi. Frog Design è stato fondato nel 1969 da

Hartmut Esslinger ad Altensteig nella Foresta Nera

con il nome “Esslinger Design”. Qui, ad esempio, Es-

slinger ha progettato la doccetta Tri-Bel insieme a Ge-

org Spreng e Andreas Haug, per la quale Hansgrohe

ha ricevuto il primo premio per il design nel 1974.

All’inizio degli anni Ottanta la svolta internazionale,

con la progettazione dell’ormai leggendario Apple

IIc o il primo Apple Macintosh, la ridenominazione

dell’azienda in Frog Design e il trasferimento alla

Silicon Valley. L’acronimo FROG è l’abbreviazione di

“Federal Republic Of Germany”. Oggi lo studio vanta

uffici in tutto il mondo. www.frogdesign.com

IL LINGUAGGIO DEL DESIGN

Il linguaggio formale si riferisce al modo in cui un og-

getto o uno spazio raggiunge una certa espressione

attraverso l’uso di elementi formali. Spazi e oggetti

in questo caso non comunicano con le parole, ma

attraverso la loro disposizione e rappresentazione

visiva, come quando una maniglia prende la forma di

una foglia. Il termine “linguaggio formale” indica che

i singoli elementi (corpo, linee, colori, ecc.) possono

raggiungere una certa espressione attraverso la

natura della loro disposizione, come le parole di un

linguaggio: un oggetto può quindi essere morbido o

aggressivo, espressivo o concentrato, discreto o rumo-

roso, minimalista o scultoreo.

INDIVIDUALIZZAZIONE

Il termine (dal latino “individuum” = indiviso, indivi-

sibile) deriva originariamente dalla sociologia e si

riferisce a un processo di transizione dell’individuo

dalla manipolazione all’autodeterminazione che ac-

compagna l’industrializzazione e la modernizzazione

delle società occidentali. Il termine viene tuttavia usato

in modo incoerente in sociologia, psicologia e gestio-

ne aziendale, ma sostanzialmente significa “libertà

di scelta”. I ricercatori di tendenza descrivono l’indivi-

dualizzazione come un megatrend che interessa nello

stesso modo i sistemi valoriali, i modelli di consumo

e la cultura quotidiana. Nell’ambito dei prodotti, le

tecnologie digitali come le stampanti 3D, Internet o i

programmi di configurazione hanno aperto possibilità

di individualizzazione completamente nuove. Nel

settore automobilistico, ad esempio, dove si è diffuso il

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configuratore di vetture. Gli acquirenti compongono i

veicoli su Internet, scelgono motori, colori o pacchetti

di equipaggiamento. Oggi l’individualizzazione del

prodotto riguarda quasi tutti gli aspetti della vita

quotidiana. Essi comprendono quegli alimenti i cui

ingredienti vengono messi insieme individualmente (ad

es. My Muesli) o prodotti cosmetici adattati alle speci-

fiche preferenze del cliente (My Parfum). L’individua-

lizzazione serve quindi a soddisfare i propri desideri

e preferenze, a differenziarsi consapevolmente dagli

altri e ad allontanarsi dalla massa (sociale). Nell’inte-

rior design – così come nel design dei prodotti – l’indi-

vidualizzazione è un’espressione del gusto personale

e testimonia l’esclusività (vedi AXOR FinishPlus, AXOR

Signature).

LIFESTYLE

Lifestyle significa “modo di vivere” o “stile di vita”. In

particolare si intende il modo di vivere individuale.

Nel linguaggio colloquiale, il termine assume il signi-

ficato di identità culturale non collegata all’individuo.

Per cui si parla di stile di vita americano, occidentale o

orientale. Non rappresenta solo determinati valori, ma

anche preferenze in fatto di moda, musica o di altro

genere. Il lifestyle riguarda anche i diversi atteggia-

menti nei confronti di salute, lavoro, tempo libero, fami-