COLLEGAMENTO DEI SISTEMI - CIRCOLAZIONE FORZATA

PORTATA FLUIDO TERMOVETTORE SU IMPIANTI SOLARI A CIRCOLAZIONE FORZATA

TUBAZIONI DEL CIRCUITO PRIMARIO

Le tubazioni di collegamento fra collettori solari,

circolatore e scambiatore dell’accumulo vanno realizzate

in materiali idonei alle alte temperature che si possono

sviluppare in questo tipo di impianti. In tal senso non

utilizzare tubazioni in materiale plastico ed in acciaio

zincato. Cordivari propone una tubazione precoibentata e

isolata in acciao inox per la realizzazione dei collegamenti

tra collettori e bollitori.

La tabella riportata si riferisce ai diametri minimi

consigliati in caso di utilizzo di tubazioni in rame a saldare.

PORTATA IN SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA

SUPERFICIE TOTALE

COLLETTORI

Fino a 6 m

2

Superiore a 6 m

2

e

fino a 25 m

2

Superiore a 25 m

2

e

fino a 50 m

2

Superiore a 50 m

2

e

fino a 75 m

2

Superiore a 75 m

2

DIAMETRO TUBAZIONI

[mm]

18

22

28

35

42

DIAMETRO CORRUGATO

[mm]

1/2”

3/4”

1”

1” 1/4

1” 1/2

La portata del circuito primario (quello che collega i pannelli al bollitore) in sistemi termici solari a circolazione forzata è un parametro molto

importante.

La giusta portata assicurer

à che l’energia solare venga asportata dal pannello e ceduta all’utenza mantenendo la temperatura del pannello

sufficientemente bassa da contenere le dispersioni termiche e la temperatura del fluido termovettore sufficientemente alta da permettere

un buon scambio termico con l’utenza.

Segue:

Mv

= massa volumica del fluido termovettore = 1 kg/lt

C

= calore specifico del fluido termovettore = 4000 Joule/Kg °C

ΔT = salto di temperatura del fluido termovettore nel pannello = 10°C

Con:

I

= irradiazione sul piano del collettore [Watts/m2]

η= rendimento del collettore solare

Q

= portata circolante in un metro quadro di collettore [lt/min m2]

REGOLAZONE DELLA PORTATA

La portata consigliata sui sistemi a circolazione forzata sarà tra 20 e 40 litri/h per ogni metro

quadrato di collettore solare.

Naturalmente è spesso necessario effettuare una regolazione della portata sul singolo impianto,

nel senso di aumentare la portata in caso di eccessiva differenza fra temperatura dei collettori e

temperatura dell’accumulo e di diminuirla in caso contrario.

Per la regolazione della portata procedere come di seguito indicato:

Attivare il circolatore alla velocità 1°;

Impostare il regolatore di portata alla massima portata agendo con un giravite a taglio sul

regolatore posto tra le valvole di carico e scarico, se questa è maggiore o uguale a quella

desiderata regolare di conseguenza;

Qualora la prima velocità non fosse sufficiente portare il circolatore alla 2° velocità e procedere

come sopra;

Qualora nemmeno la 2° velocità fosse sufficiente, passare alla 3° velocità ed agire come sopra.

N.B.

Al primo avvio, anche in presenza di un irraggiamento adeguato, accorrerà un certo tempo prima che il sistema vada a

regime, normalmente si ha produzione di acqua calda dopo un giorno dall’installazione.

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