Il collegamento misto rappresenta il compromesso ottimale
costituito da stringhe di collettori collegati in serie connesse tra
loro in parallelo. Nel caso di collegamento misto serie-parallelo,
particolare attenzione deve essere posta allo sviluppo delle tubazioni
di collegamento idraulico dei collettori. In particolare le lunghezze
delle tubazioni ed il bilanciamento delle perdite di carico dovranno
essere particolarmente curati per evitare che il fluido termovettore
trovi percorsi preferenziali provocando uno sbilanciamento termico.
NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un
progettista abilitato. La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.
Nelle figure precedenti sono mostrati due esempi di collegamenti montati l’uno dietro l’altro. In tali circuiti la portata totale del fluido
idraulicamente bilanciati di cui la prima a sinistra per due ranghi di termovettore viene equidistribuita su ciascuna stringa di collettori.
4 collettori affiancati e la seconda relativa a due ranghi di collettori
NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un progettista
abilitato. La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.
Mentre l’ultima figura rappresenta un’installazione errata ove si
evince uno squilibrio termodinamico: la circolazione del fluido
termovettore nei tratti con maggior perdite di carico localizzate e
distribuite ( ultime stringhe) tende ad entrare in fase di stagnazione
ovvero in condizione di surriscaldamento dei collettori solari con
rese termiche prossime allo zero.
In tale situazione è possibile ricorrere ai ripari inserendo nel circuito
primario opportune valvole di bilanciamento che consentono di
regolare con precisione la portata del fluido termovettore in ogni
stringa permettendo il ripristino di equilibrio idraulico. In particolare
l’utilizzo della valvola di bilanciamento è strettamente necessaria
per il collegamento di stringhe caratterizzate da un numero diverso
di collettori solari (vedi figura sotto).
NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un
progettista abilitato. La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.