I componenti chiave di un sistema termico solare sono essenzialmente 2:
1) I collettori solari
2) L’accumulo
Trovandosi a lavorare con impianti costituiti da più collettori solari e
talvolta anche da più accumuli, occorre valutare come collegare tra
loro i collettori solari e come collegare tra loro gli accumuli.
Limitatamente agli impianti per la sola produzione di acqua calda
sanitaria, si distingueranno due casi: i sistemi a circolazione naturale
ed i sistemi a circolazione forzata.
Nei sistemi a circolazione naturale, impianti di dimensioni crescenti
saranno ottenuti affiancando più sistemi completi. E’ importante
sottolineare come i collettori solari saranno collegati solo al rispettivo
accumulo; la messa in batteria dei sistemi avviene tramite il circuito
sanitario. In questi casi quindi il collegamento multiplo riguarderà
solamente gli accumuli sanitari ed in particolare gli ingressi acqua
fredda e le uscite acqua calda dei bollitori ad intercapedine.
Avremo 3 possibilità:
- Collegamento in serie
- Collegamento in parallelo
- Collegamento misto (serie e parallelo)
I
NGRESSO
ACQUA DI RETE
U
SCITA
ACQUA CALDA SANITARIA
Nel collegamento in serie, l’acqua di rete entra nel primo accumulo
e l’uscita acqua calda di questo costituirà l’ingresso acqua fredda
per il secondo, proseguendo così fino all’ultimo accumulo dal quale
uscirà l’acqua calda verso l’utenza.
In questo tipo di collegamento si riesce ad ottenere una
temperatura dell’acqua sanitaria più elevata, tuttavia si diminuisce
l’efficienza globale del sistema poiché i kit a valle dovranno
lavorare a temperature più elevate con aumento delle dispersioni
verso l’esterno sia da parte dell’accumulo che da parte dei collettori
solari. La buona pratica progettuale prevede di non collegare mai
più di 2-3 sistemi in serie tra loro.
NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il
corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento
ad un progettista abilitato. La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione
agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.
Nel collegamento in parallelo, l’acqua di rete entrerà in tutte le connessioni
di ingresso acqua fredda degli accumuli, mentre tutte le uscite acqua calda di
questi saranno convogliate verso l’utenza.
In questo tipo di collegamento si favorisce la quantità di acqua calda ottenibile;
a causa delle portate più elevate, crescono le dimensioni delle tubazioni per
mantenere velocità accettabili.
La condizione necessaria sarà quella di bilanciare il circuito con ritorno
inverso in modo da non favorire un accumulo rispetto ad un altro.
Le portate di acqua su ciascun accumulo devono essere uguali tra loro.
Sarà il progettista a valutare il massimo numero di kit collegabili in parallelo
tra loro nell’ottica dell’economicità del progetto.
NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto
dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un progettista
abilitato. La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto
riportati nel seguente catalogo.
I
NGRESSO
ACQUA DI RETE
U
SCITA
ACQUA CALDA SANITARIA