rispetto a un chilogrammo di CO .
2
Scambiatore termico ad alta efficienza
a) apparecchiature• fiELsEsVeATdOi srceafmribgioetrearzmiioconceh;e permette di
ottimizzare la procedura di distillazione.
controllata da una persona fisica certificata entro un mese dalla
riparazione per verificare che la riparazione sia stata efficace.
La possibilità di utilizzare refrigeranti riciclati secondo il Reg (UE) 517/2014 (art 3(b)) è chiaramente un’ OPPORTUNITA’ RILEVANTE per operare
4) Le persone fisiche che svolgono le attività di cui all’articolo 10, para-
più serenamente in un periodo di progressiva riduzione delle disponiblità che avvantaggia gli operatori professionali.
grafo 1, lettere da a) a c), sono certificate conformemente all’articolo
RECUPERARE E RICICLARE è una pratica nobile che AVVANTAGGIA i FRIGORISTI, mettendoli al riparo dalle fluttuazioni sul prezzo e disponibilità
Di seguito alcuni punti essenziali del Regolamento
10, paragrafi 4 e 7, e adottano misure precauzionali per prevenire la
dei refrigeranti FGAS, e FA BENE A TUTTI!
perdita di gas fluorurati a effetto serra.
In accordo con il Regolamento (UE) N. 517/2014 Articolo 13 Paragrafo 3 Comma b), fino al 1 Gennaio 2030 i gas
fluorurati ad effetto serra
L’obiettivo del presente regolamento è quello di proteggere l’ambiente
riciclati con GWP pari o superiore a 2500 contenuti in impianti di refrigerazione con dimensioni del carico pari o superiore a 40 Tonnellate di
mediante la riduzione delle emissioni di gas fluorurati a effetto serra.
Le imprese che svolgono l’installazione, l’assistenza, la manutenzio-
ne, la riparazione o lo smantellamento delle apparecchiature elen-
CO equivalente,possonoessereutilizzatiperlamanutenzioneolariparazionedelleapparecchiaturedirefrigerazioneesistenti,acondizione
2
Di conseguenza, il presente regolamento:
cate all’articolo 4, paragrafo 2, lettere da a) a d), sono certificate
che siano stati recuperati da tali apparecchiature.
a) stabilisce disposizioni in tema di contenimento, uso, recupero e
Questi gas riciclati possono essere utilizzati solo ed esclusivamente dall’impresa che ha effettuato l’assistenza o per conto della quale è stato
distruzione dei gas fluorurati a effetto serra e di provvedimenti
effettuato il recupero o titolo di manutenzione o assistenza.
precauzionali per prevenire la perdita di gas fluorurati a effetto serra.
accessori connessi;
Gli standard ISO 11650 «prestazioni delle attrezzature di rigenerazione e riciclo refrigerante» e EN378-4 «conduzione, manutenzione, ripara-
b) impone condizioni per l’immissione in commercio di prodotti e
zione e recupero» sono riconosciuti internazionalmente e forniscono un’indicazione robusta che va dalla conformità delle unità allo schema
non contenuti in schiume provvedono affinché le apparecchiature
siano controllate per verificare la presenza di eventuali perdite.
ad effetto serra in quantità inferiori a 10 tonnellate di CO equiva-
apparecchiature specifici che contengono o il cui funzionamen-
operativo.
1) Gli operatori di apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto
to dipende da gas fluorurati a effetto serra;
(UE) N. 517/2014 Articolo 2 punto 15 definisce il “riciclaggio” come il riutilizzo di un gas fluorurato a effetto serra recuperato previa effettua-
c) impone condizioni per particolari usi di gas fluorurati a effetto
zione di un processo di depurazione di base.
serra in quantità pari o superiori a 5 tonnellate di CO equivalente
2
serra;
d) stabilisce limiti quantitativi per l’immissione in commercio di
Le unità di RECUPERO-RICICLO EASYREC-1R, EASYREC-2R E EASYREC-HP Wigam consentono di recuperare e “RICICLARE” il refrigerante al fine
Le apparecchiature ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati
idrofluorocarburi.
di poterlo riutilizzare come previsto dal Regolamento (UE) N. 517/2014 Articolo 13 Paragrafo 3 Comma b).
2
lente, non sono soggette ai controlli delle perdite di cui al presente
La sicurezza di potere riutilizzare il gas recuperato è garantita dalla presenza all’interno dei recuperatori EASYREC-1R, EASYREC-2R e EASYREC
articolo, purché le apparecchiature siano etichettate come ermetica-
6) H“Potdeinuzniadleistdililartioscraeldchame ceonntosegnltoebdaile”ffeott“uGaWrePu”n, ipl rpoocteesnsoziadlieddepi urir-azione molto efficace.
scaldamento climatico di un gas effetto serra in relazione a quello
mente sigillate.
2) Il par. 1 si applica agli operatori delle seguenti apparecchiature con-
tenenti gas fluorurati a effetto serra:
dell’anidride carbonica (CO ), calcolato in termini di potenziale di ri-
2
scaldamento in 100 anni di un chilogrammo di un gas a effetto serra
conformemente all’articolo 10, paragrafi 6 e 7 e adottano misure
7) “Tonnellate di CO equivalente”, la quantità di gas a effetto serra
2
espressa come il prodotto del peso dei gas a effetto serra in tonnella-
te metriche e del loro potenziale di riscaldamento globale.
c) pompe di calore fisse.
• Controllo massimo riempimento.
Scarico
olio
Ingresso
I controlli sono svolti da persone fisiche certificate conformemente
• Sistema di distillazione che permette la separazione
8) “Operatore”, la persona fisica o giuridica che esercita un effettivo con-
refrigerante
trollo sul funzionamento tecnico dei prodotti e delle apparecchiature
alle norme di cui all’adritoiclio/limop1u0rit.à/additivi ad altissima efficacia.
Controllo flusso automatico
contemplati dal presente regolamento; uno Stato membro può, in
circostanze specifiche e ben definite, considerare il proprietario re-
sponsabile degli obblighi dell’operatore.
15) “Riciclaggio”, il riutilizzo di un gas fluorurato a effetto serra recu-
30) “Impresa”, la persona fisica o giuridica che:
a) produce, utilizza, recupera, raccoglie, ricicla, rigenera o distrug-
ge gas fluorurati a effetto serra;
d) installa, fornisce assistenza, manutiene, ripara, verifica le perdite
o smantella apparecchiature che contengono o il cui funziona-
In deroga al paragrafo 1, primo comma, fino al 31 dicembre 2016, le
apparecchiature contenenti meno di 3 kg di gas fluorurati a effetto
serra o le apparecchiature ermeticamente sigillate, etichettate come
riciclato
Uscita
b) apparecchiature fisse di condizionamento d’aria;
• Sistema automatico controllo flusso.
refrigerante
con refrigerante
tali e contenenti meno di 6 kg di gas fluorurati a effetto serra, non
perato previa effettuazione di un processo di depurazione di base.
con refrigerante
sono soggette a contro
c
l
o
l
n
i
t
d
am
e
i
l
n
l
a
e
to
perdite.
3)I controlli delle perdite di cui al paragrafo 1 sono effettuati con la
seguente frequenza:
mento dipende da gas fluorurati a effetto serra.
RECUPERA
RICICLA
a) per le apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra
in quantità pari o superiori a 5 tonnellate di CO
2
equivalente ma
inferiori a 50 tonnellate di CO
2
equivalente: almeno ogni 12 mesi
o, se è installato un sistema di rilevamento delle perdite, almeno
ogni 24mesi;
b) per le apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra in
quantità pari o superiori a 50 tonnellate di CO
2
equivalente ma
inferiori a 500 tonnellate di CO
2
equivalente: almeno ogni 6 mesi
o, se è installato un sistema di rilevamento delle perdite, almeno
ogni 12 mesi;
2) Gli operatori di apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto
serra prendono delle precauzioni per prevenire il rilascio accidentale
(“perdita”) di tali gas e adottano tutte le misure tecnicamente ed eco-
nomicamente praticabili per minimizzare la perdita di gas flu
D
o
ist
r
i
u
lla
r
t
a
o
t
re
i
integrato
RIUTILIZZA
a effetto serra.
Bombola
a controllo di flusso
Unità di recupero
e riciclo
per recupero
refrigerante
c) per le apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra
in quantità’ pari o superiori a 500 tonnellate di CO equivalente:
2
almeno ogni tre mesi o, se è installato un sistema di rilevamento
3) Se viene rilevata una perdita di gas fluorurati a effetto serra, gli ope-
ratori assicurano che l’apparecchiatura sia riparata senza indebito
ritardo.
delle perdite, almeno ogni sei mesi.
Se l’apparecchiatura è soggetta a controlli delle perdite a nor-
Nel mercato sono presenti diversi recuperatori che assicurano di “riciclare” il refrigerante ma essendo dotati solo di
filtri deidratatori non sono in grado di
ma dell’articolo 4, paragrafo 1, ed è stata riparata una perdita Ove esista un sistema fisso idoneo di rilevamento delle perdite corret-
effettuare un processo di depurazione di base come previsto dal Regolamento (UE) N. 517/2014 e pertanto non sono conformi alla normativa vigente.
nell’apparecchiatura, gli operatori assicurano che quest’ultima sia tamente funzionante, la frequenza dei controlli può essere dimezzata.