Come per la serie M ad acqua, in questa linea di utensili abbiamo la parte tagliente è
costituitadapolveredi diamantesinteticocontenutainunamisceladi polveri di tungsteno
e leghe a base di rame che tramite un processo di infiltrazione in forno, fondono e legano
i diversi componenti formando quello che viene definita la matrice dell’utensile. Questa
tecnologia
è applicabile per perforare materiali con durezze variabili da 80 a 500 MPa.
Purtroppo non è sufficiente identi
ficare la tipologia di roccia da forare per individuare la
matrice idonea in quanto nell’esecuzione di un foro vi sono altre variabili che influiscono in
maniera determinante sull’efficacia di taglio. Oltre alla gamma standard di matrici MAXIMA
è in grado di studiare delle matrici speciali ottimizzate per un impiego specifico, come ad
esempio questa linea che pu
ò essere utilizzata a secco (con ARIA in pressione) oppure con
acqua nebulizzata (AEROSOL) con speciali accessori per risolvere tutti i tipi di applicazione.
Sono utensili la cui azione di taglio avviene per clivaggio (sfaldatura, fessurazione, separazione.
Lapartetaglienteècostituitadacubi otetraedri di dimensioni differenti ecomposti dapolveredi
diamante e leganti altamente termostabili. Questa categoria di prodotti si differenzia per forma e
dimensionedel DTS. MAXIMAutilizzaDTSinformacubicaetetraedri. Utensili conDTSdi forma
cubicahannounabuonaresistenzaall’usuramentreutensili conDTStetraedri hannounaformapiù
acuminataepertantosonopiùpenetranti. Questatecnologiaèapplicabileperperforaremateriali
con durezze variabili da 20 a 130 MPa. Ovviamente, a parità di forma, DTS più grossi possono
asportare maggiori quantità di materiale per ogni giro ma DTS grossi non possono penetrare in
materiali duri se non sottoponendoli a pressioni elevate. In generale: su materiali duri si usa DST
piccoli mentre materiali più teneri DST più grossi. Questi utensili possono utilizzare acqua o aria
come fluido di perforazione per il raffreddamento dell’utensile ed per l’asportazione del detrito.