Sono utensili la cui azione di taglio avviene per abrasione. La parte tagliente è costituita
da polvere di diamante sintetico contenuta in una miscela di polveri di tungsteno e leghe
a base di rame che tramite un processo di infiltrazione in forno, fondono e legano i diversi
componenti formando quello che viene definita la matrice dell’utensile. La matrice è la
parte tagliente dell’utensile. Questa tecnologia è applicabile per perforare materiali con
durezze variabili da 80 a 500 MPa. Purtroppo non è sufficiente identificare la tipologia di
roccia da forare per individuare la matrice idonea in quanto nell’esecuzione di un foro vi
sono altre variabili che influiscono in maniera determinante sull’efficacia di taglio. Oltre
alla gamma standard di matrici MAXIMA è in grado di studiare delle matrici speciali
ottimizzate per un impiego specifico.