GRUPPO DI REGOLAZIONE A PUNTO FISS

O

1

12

I gruppi di regolazione e di miscelazione a punt

o

fisso sono adatti per essere installati su impianti

a pannelli radianti per la distribuzione di acqu

a

a bassa temperatura. Nelle configurazion

i

miste disponibili, si possono alimentare anch

e

terminali con acqua ad alta temperatura, come

ad esempio i radiatori. I gruppi sono predispost

i

per l’allacciamento delle tubazioni di mandata e

ritorno a caldaie con circolatore incorporato

.

Art. 348

0

Art. 349

3

FUNZIONAMENTO DEL GRUPPO DI MISCELAZIONE Art. 349

3

Il gruppo di miscelazione a punto

fisso è adatto per l’installazione su

impianti di riscaldamento a bassa temperatura ed è caratterizzat

o

dalla possibilità di impostare manualmente, ruotando la manopol

a

del miscelatore termostatico, il valore della temperatura di mandat

a

desiderata.

All’uscita del miscelatore deve sempre essere installato un circolator

e

in sostituzione della dima. Il fluido miscelato che esce dal circolatore

passa in un raccordo (1) sul quale è possibile installare un termostat

o

di sicurezza con attacco da 1/2”. Dopo il raccordo, il

fluido attraversa u

n

eccentrico (2) che consente di adattare l’interasse del gruppo a quello

dei collettori che verranno installati. Il fluido di ritorno dal circuito d

i

riscaldamento, passa in un raccordo (3) che permette ad una parte di

acqua il ritorno in caldaia e ad un’altra parte di entrare nel miscelator

e

termostatico per miscelarsi con quella ad alta temperatura

.

1

2

3

FUNZIONAMENTO DEL GRUPPO DI REGOLAZIONE Art. 348

0

La direzione del

fluido all’interno del gruppo di regolazione è facilmente

deducibile dal disegno riportato a lato. Il fluido ad alta temperatur

a

proviene dalla caldaia e raggiunge il miscelatore attraverso la valvola a

sfera (1) ed il raccordo deviatore di by-pass (2). Il raccordo (2), permette di

rimandare in caldaia l’acqua ad alta temperatura ri

fiutata dal miscelatore

termostatico e nello stesso tempo convoglia sulla tubazione di ritorno i

n

caldaia l’acqua proveniente dai collettori attraverso il raccordo di ritorno (3)

.

Lo scopo del miscelatore è quello di mantenere costante la temperatura

di mandata del

fluido all’impianto a pannelli, miscelando parte di acqua

di ritorno dai pannelli a bassa temperatura con acqua ad alta temperatur

a

proveniente dalla caldaia. L’acqua esce dal miscelatore, attraversa i

l

circolatore precedentemente installato al posto della dima e viene inviat

a

ai collettori di mandata da cui si dirama nei vari circuiti; successivamente

i diversi

flussi si riuniscono nel collettore di ritorno e da qui, passando

attraverso il raccordo di ritorno (3), parte dell’acqua va al miscelatore e

torna in circolo, mentre la parte rimanente torna in caldaia

.

2

3

1

MISCELATORE TERMOSTATIC

O

Il miscelatore termostatico ha il compito di mantenere la temperatura costante all’interno dell’ impiant

o

a bassa temperatura. L’impostazione della temperatura di mandata va e

ffettuata ad impianto avviato

tenendo presente la temperatura di progetto. Un’impostazione di massima può essere effettuat

a

considerando la corrispondenza tra la numerazione presente sul miscelatore e la temperatura dell’acqua

in uscita come meglio speci

ficato nella tabella seguente

:

POSIZIONE

Min.

1

2

3

4

5

Ma

x

T ±2 [°C]

18

20

22

30

40

50

5

5

TERMOSTATO DI SICUREZZ

A

Il termostato ad immersione presente sui gruppi di regolazione e di miscelazione consente di spegnere il circolatore o l

a

caldaia. Il funzionamento è ad espansione di liquido. Tramite una manopola numerata è possibile impostare il valore d

i

temperatura massima raggiungibile nei pannelli

.

Campo di regolazione della temperatura: 10 - 90°

C

CIRCOLATORI PER IMPIANTI A PANNELLI RADIANTI

Per poter funzionare correttamente, sul gruppo di regolazione è necessario sostituire SEMPRE la dima in plastica con un circolatore opportunamente

dimensionato, in modo da vincere le perdite di carico del circuito a bassa temperatura. In abbinamento ai gruppi, FAR propone il seguente circolatore

:

Art. 2185 130EA:

circolatore elettronico ad alta e

fficienza con interasse di 130mm. Prevalenza variabile da 1 a 7m

.

Tutti i circolatori hanno interasse di 130mm, attacchi maschio da 1”1/2 e alimentazione da 230V

.

CATALOGO · LISTINO 2026.3

12 - COLLETTORI CON ATTACCHI EUROKONUS E TESTA PIANA

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