ANELLI DI CONTROLLO: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO,

DIMENSIONAMENTO E SCELTA

CIRCUITI BASILARI

In questo capitolo esamineremo i circuiti (le tipologie di circuito) che

possono essere considerati come basilari per quanto concerne la

distribuzione e il controllo della temperatura, lo scambio di energia/

potenza in tubazioni di impianti di comfort e industriali.

Entreremo nei dettagli della scelta e del dimensionamento dei com-

ponenti per circuiti in deviazione con valvole miscelatrici a tre vie,

circuiti di miscelazione ed infine circuiti di iniezione.

Circuito in deviazione con valvola miscelatrice a tre vie

L’installazione di una valvola miscelatrice a tre vie in un circuito in

deviazione è rappresentata nello schema in fig. 5.1. Essa divide i

flussi in “circuito primario” e “circuito secondario”.

B = batteria

T2 = temperatura di mandata del circuito

secondario

Ms = circuito secondario di mandata

Bp = by-pass

Mp = circuito primario di mandata

P = pompa

T1 = temperatura di mandata del circuito

primario

T4 = temperature ritorno

circuito primario

Rp = ritorno primario

Se la valvola (di controllo) è chiusa, il flusso totale generato dalla

pompa P nella mandata del circuito primario viene deviato nel ritor-

no di quest’ultimo. Per ogni posizione intermedia, una certa quantità

con temperatura T=1 circolerà nel circuito secondario (a valle della

miscelatrice).

La potenza Q (kW), che attraverso lo scambiatore di calore si trasferi-

sce al fluido secondario, varia in funzione del flusso.

Stiamo parlando quindi di un controllo di flusso. In questa appli-

cazione la trasmissione della potenza in tutto lo scambiatore di

calore non è lineare.

T3 = temperature ritorno

circuito secondario

Rs = return secondary circuit

V = valvola di controllo

fig. 5.1

Principio di funzionamento di un circuito in

deviazione con valvola di miscelazione a tre vie

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Capitolo 5