TELAI GRIGLIE E COPERCHI IN NYLON RINFORZATO FIBRA DI VETRO

è il marchio delle griglie e dei coperchi realizzati con

uno speciale e resistentissimo materiale brevettato in Nylon

rinforzato con fibra di vetro; le personalizzazioni che si possono

ottenere con i traversini (elementi singoli che comporranno le

griglie o i coperchi) montati in sequenza sono infinite.

, disponibile in tutte le larghezze dei canali modulari, si

integra perfettamente con il sistema

per coprire le opere

di drenaggio.

I traversini si fissano fra loro in

modo molto semplice, occorre

solo allineare il doppio sistema

maschio/femmina e chiudere

gli elementi che, una volta uniti,

costituiranno un singolo pezzo

(vedi immagine a sinistra).

è l'unico grigliato carrabile con struttura a trave a doppio T: per questo motivo il prodotto è in grado di sopportare

anche i carichi massimi stabiliti dalle normative europee fissati in 120 ql. per asse rimanendo per altro entro i limiti di sicurezza.

I limiti previsti per questo tipo di materiale equivalgono al 50% del carico di rottura. Come si può osservare nelle immagini

sotto riportate (che presentano il prodotto rovesciato) la struttura portante della parte inferiore del

è particolarmente

rinforzata; questa caratteristica consente a tutti i modelli di griglie e coperchi, con questo marchio, di garantire notevoli

performance di resistenza.

D

I

M

E

N

S

I

O

N

I

A

B

C

MG13 - MC13

MG20 - MC20

MG30 - MC30

MG40 - MC40

MG65 - MC65

25

20

130

25

20

200

25

20

300

25

20

400

25

20

650

B

mm.250

n° 10

traversini interessati

C

L

Lunghezze componibili

per multipli di mm.25

CARICO CONCENTRATO

DIMENSIONI

mm. 130

mm. 200

mm. 300

mm. 400

mm. 650

CARICO DI ROTTURA

Kg. 800

Kg. 500

Kg. 600

Kg. 500

Kg. 600

CARICO DI SICUREZZA

Kg. 400

Kg. 250

Kg. 300

Kg. 250

Kg. 300

Portata a pieno carico di ql. 120 per

asse equivalente a ql. 30 per ruota.

CARICO DISTRIBUITO

CARICO DISTRIBUITO

PORTATA DEGLI ELEMENTI

RIFERITE AD OGNI SINGOLO TRAVERSINO

Le prove tecniche di rottura sono state

effettuate in condizioni esasperate

concentrando il carico al centro del traversino

(vedi metodo di prove dell’IST. GIORDANO).

Dall’utilizzo di tale metodo deriva un ulteriore

margine di sicurezza, dato che nella realtà il

carico di una ruota viene distribuito su tutta la

sua impronta, pertanto su un numero maggiore

di traversini

.

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A