Il principio di funzionamento si basa sull’applicazione di un’elevata differenza di potenziale tra gli elettrodi di emissione
e quelli di raccolta, in modo da creare tra loro un forte campo elettrico avente la massima intensità in prossimit
à degli
elettrodi di emissione. Attorno alla superficie dell’elettrodo di emissione l’aria, che è vettore delle particelle contami-
nanti, è così ionizzata.
L’e
ffetto che si realizza prende il nome di effetto corona perché gli ioni tendono a spostarsi dalla zona di corona cir-
costante l’elettrodo di emissione verso gli elettrodi di raccolta. Durante questo spostamento gli ioni prodotti entrano
in collisione con le particelle di contaminante in sospensione nell’aria cedendo loro una carica elettrica positiva (ogni
particella può essere caricata dall’azione di più ioni fino a raggiungere elevati livelli di carica).
Le particelle così caricate (+) sono quindi attirate verso gli elettrodi di raccolta (-) dove sono trattenute.
Nella progettazione e con la costruzione dell’elettrofiltro Crystall Sabiana a moduli componibili “tipo FEMEC”
si sono mantenute tutte le caratteristiche positive della classica filtrazione elettrostatica attiva a piastre riducendone
drasticamente gli aspetti negativi sopra elencati. Questa nuova soluzione si presenta con due sezioni separate e ben
distinte, differenti nella tecnologia costruttiva, e ognuna con le proprie
finalità funzionali.
La prima sezione
è composta di elettrodi e particolari isolanti, denominata “sezione a elementi attivi”, la seconda,
destinata invece allo “sporcamento” e quindi alla frequente manipolazione per le operazioni di pulizia, è denominata
I componenti attivi della prima sezione sono solidali alla struttura portante, dove è inserito il filtro stesso, pertanto, non
essendo soggette a manutenzione ordinaria e quindi a manipolazioni, possono avere caratteristiche costruttive tali
da garantire affidabilità e sicurezza a costi molto contenuti perché privi di materiali speciali, delicati e costosi, (isolatori
ecc.). La seconda sezione a elementi passivi (collettore) è realizzata in lamine di alluminio che consente soluzioni di-
mensionali molto diversificate, in grado di soddisfare le più svariate esigenze realizzative e di ingombro.
Questa seconda sezione
è suddivisa a sua volta in due parti, una passiva collegata a massa e finalizzata alla captazione
dello sporco, e l’altra attiva perché sottoposta alla tensione indotta dall’elettrodo polarizzatore.
Tutti i filtri elettrostatici/elettronici attivi a piastre
hanno il vantaggio di produrre una limitata quan-
tità di ozono.
Collettore
particelle
ionizzate
campo elettrico
indotto
Polarizzazione
positiva
delle particelle
Super
fici
di raccolta
Anodo
indotto
Elettrodo
polarizzatore
Campo
ionizzante
Pre
filtro
meccanico
Unit
à di Trattamento Aria con Crystall | 465
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