La movimentazione
degli ospiti
Sebbene lo scopo principale di ogni responsabile per centri di
accoglienza e degenza sia rivolto agli ospiti, in particolare le solu-
zioni finalizzate a rendere fruibile e adatto ogni ambiente ad esso
destinato, riveste altrettanta importanza rivolgere l’attenzione
sulla sicurezza degli operatori prendendo in considerazione quali
sono i rischi a cui possono andare incontro nella pratica quotidia-
na.
La ricerca nel campo della
movimentazione manuale dei pazienti
mostra che:
• Il rischio di infortuni alla schiena cresce
in caso di sollevamento di un peso
superiore ai 20 kg.
• Le lesioni muscolo-scheletriche sono
la causa più frequente di assenza per
malattia e prepensionamento all’interno
del settore sanitario.
• Fino all’80% dei componenti del
personale di cura soffre di lesioni alla
schiena.
• Il costo delle lesioni muscolo-
scheletriche nel settore sanitario è di
circa l’1% del P.I.L.
• I trasferimenti manuali programmati
(dal letto alla sedia a rotelle e
riposizionamento nel letto) sono la
causa di infortunio più frequente.
• La formazione all’uso di tecniche di
trasferimento manuale è inefficace.
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Healthcare Design
© Ponte Giulio
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2021-22
Nel momento in cui l’operatore movimenta un paziente corre dei
rischi che devono essere affrontati e gestiti ricorrendo ad appo-
siti ausili.
Infatti i disturbi muscolo-scheletrici di origine professionale sono
un problema serio per il personale sanitario e tra essi suscitano
preoccupazione principalmente i traumi dorsali e gli strappi alle
spalle che possono essere entrambi gravemente debilitanti.
La causa principale di questi disturbi sono le attività di movimen-
tazione dei pazienti quali sollevamento, trasferimento e riposizio-
namento.
L’attuazione di metodi corretti di sollevamento e riposizionamen-
to ed il ricorso alle giuste risorse tecnologiche consentono, in mi-
sura considerevole, a ridurre sia i traumi associati alla professione
sia i costi per le indennità professionali.
Possono inoltre determinare altri risultati positivi, quali la ridu-
zione di fenomeni come il riassetto del personale, la diminuzione
dei costi sia di formazione che dell’assenteismo ed innescare un
aumento della produttività oltre che un miglioramento dello spi-
rito dei lavoratori.